Come innovatore eccentrico, Thomas Ortler manipola l’alta cucina dell’Alto Adige in una nuova forma che unisce il passato al presente, riconsidera le tradizioni e punta al massimo comfort per il suo team e i suoi ospiti.
Le sue tre tesi costituiscono il nucleo del suo lavoro:
#1 Le tradizioni culinarie sono mutevoli.
#2 Si coltiva ciò che cresce, si cucina ciò che è stato coltivato.
#3 “Nose To Tail” deve diventare la massima per qualsiasi godimento della carne.
Attualmente, Thomas sta lavorando all’apertura del suo secondo ristorante e alla pubblicazione del suo secondo libro. Il “Steinbock” sarà un’interpretazione del concetto classico di taverna a Glorenza, che servirà una cucina tradizionale nella sua forma più elevata. Il suo secondo libro riflette una simile semplicità: affascinato dalla tradizione e dalla storia dell’Alto Adige, insieme al fotografo Udo Bernhart, ricerca le migliori ricette della cucina delle nostre nonne. Il libro si intitola “Nanas Küche” (cucina della nonna) e sarà pubblicato quest’autunno.
Per saperne di più su Thomas, visita il suo sito.